giovedì 4 luglio 2013

"Libertà"




...leggo dal blog di Nina e mi innamoro...

http://sinfonina.blogspot.it/2013/07/ovunque.html


"Libertà" di Paul Éluard


"Sui miei quaderni di scolaro

sulla mia cattedra e sugli alberi

sulla sabbia sulla neve

scrivo il tuo nome





Su tutte le pagine lette

su tutte le pagine bianche

pietra sangue carta o cenere

scrivo il tuo nome





Sulle immagini dorate

sulle armi dei guerrieri

sulle corone dei re

scrivo il tuo nome





Sulla giungla e sul deserto

sui nidi e sui cespugli

sull'eco della mia infanzia

scrivo il tuo nome





Sulla meraviglia delle notti

sul pane bianco dei giorni

sulle stagioni fidanzate

scrivo il tuo nome





Su tutti i miei stracci d'azzurro

sullo stagno sole marcito

sul lago luna viva

scrivo il tuo nome





Sul campo sull'orizzonte

sulle ali degli uccelli

e sul mulino delle ombre

scrivo il tuo nome





Su ogni sbuffo d'aurora

sul mare sulle barche

sulla montagna demente

scrivo il tuo nome





Sulla spuma delle nuvole

sui sudori della tempesta

sula pioggia spessa escipita

scrivo il tuo nome





Sulle forme scintillanti

sulle campane dei colori

sulla verità fisica

scrivo il tuo nome





Sui sentieri risvegliati

sulle strade dispiegate

sulle piazze che trabordano

scrivo il tuo nome





Sul lume che s'accende

sul lume che si spegne

sulle mie ragioni riunite

scrivo il tuo nome





Sul frutto tagliato in due

dello specchio e della mia stanza

sul mio letto conchiglia vuota

scrivo il tuo nome





Sul mio cane goloso e tenero

sulle sue orecchie drizzate

sulla sua zampa maldestra

scrivo il tuo nome





Sulla pedana della mia porta

sugli oggetti familiari

sul flusso benigno del fuoco

scrivo il tuo nome





Su ogni carne accordata

sulla fronte dei miei amici

su ogni mano che si tende

scrivo il tuo nome





Sul vetro della sorpresa

sulle labbra intenerite

ben al di sopra del silenzio

scrivo il tuo nome





Sui miei rifugi distrutti

sui miei fari crollati

sui muri della mia noia

scrivo il tuo nome





Sull'assenza senza desiderio

sulla solitudine nuda

sui gradini della morte

scrivo il tuo nome





Sulla salute ritornata

sul rischio scomparso

sulla speranza senza ricordo

scrivo il tuo nome





E per il potere d'una parola

ricomincio la mia vita

sono nato per conoscerti

per nominarti."





...così scrivo queste parole che sento mie sulla pelle e imbusto tutto...stasera imbuco la lettera pensando forte forte Corri Postino Corri...è una lettera d'amore...

martedì 2 luglio 2013

...e chiederti...



...se magari, lunedì pomeriggio dopo il lavoro, ce ne andiamo a vedere un pò di mare...




Il desiderio espresso, era quello giusto.

sabato 22 giugno 2013

La Prima Stella d'Estate


...e vedere una stella cadente ieri sera...la prima di questa lunga estate senza di te...

...e pensare soltanto che tu non sia qui, accanto a me...

...e dispiacersi non perchè non abbiamo potuto guardarci negli occhi e scegliere un desiderio scherzando...

...ma solo perchè tu non ne abbia potuto goderne...

...sarà forse questo, l'amore?

giovedì 13 giugno 2013

Soltanto per leggere la Mary in modo diverso.

Questo non è un libro per chi ne sa, al contrario. E’ un libro per le persone che non ci hanno mai pensato, per quelle che non ci hanno mai fatto caso. Per le persone che hanno preso la Mary così, normalmente, nelle chiese, nei dipinti, nel presepe, nei santini, nei rosari. Come si prende Pinocchio a Collodi. C’è, sta li. Un’icona non emotivamente grande.


E’ un libro che rivaluta, che guarda questa donna da un altro punto di vista. Forse parecchie donne sono guardate in questo libro da un altro punto di vista.

Si parte da Eva, si passa per Santa Maria Goretti si finisce con il premio nobel Madre Teresa di Calcutta. E, in ordine, risollevando Eva dalla gravità della sua colpa sul peccato originale (d'altronde chi l’ha staccata la mela?), passando da Santa Maria Goretti, cioè una ragazzina idolatrata a mito dalla Chiesa perché si è fatta uccidere pur di essere pura come la Madonna, finendo appunto con Madre Teresa che sempre per la Chiesa “non rappresentava solo una campionessa di carità, era soprattutto una vestale della sua dottrina morale sulla vita, quella che maggiormente interferiva con la libertà delle donne di disporre di sé stesse”.

Ci si chiede del perché la Madonna rimane sempre giovane, anche quando suo figlio, più che trentenne muore. Nella Pietà di Michelangelo sembrano quasi due fanciulli.

Ci si chiede perché Adamo lavorerà la terra con sudore, e la donna invece partorirà con dolore?

Si parla dei dibattiti teologici maschili, quando si iniziarono gli studi sul parto indolore negli ospedali più all’avanguardia. Mentre nelle fabbriche più all’avanguardia non ci si chiedeva affatto se una macchina che faceva risparmiare fatiche, e quindi sudore, agli uomini fosse giusto o meno davanti al cospetto di Dio. Se il peccato originale era stato espiato al punto di poter smettere di sudare.





Questo è un libro che dà un suo punto di vista. E i punti di vista differenti aprono sempre la mente.

giovedì 23 maggio 2013

In Memory of Giovanni Falcone



...ne avrà avuta di paura anche lui, sapeva, glielo avevano detto in molti modi, diceva:




"E' tutto teatro. Quando la mafia lo deciderà, mi ammazzerà lo stesso."



Ma non hai smesso di combatterla, di studiare le carte, di cercare i colpevoli, mettendoci la faccia, avendo capito il sistema, altri sarebbero scappati, fuggiti, si sarebbero voltati dall'altra parte.

... Lui, e altri come lui, no.

Hanno oltre passato e di molto, la linea netta, la linea di confine tra il bene e il male. Si sono posizionati, facendosi vedere bene. E hanno pagato con la propria vita.



Quanti di noi hanno il coraggio di stare da una parte, quella giusta?



E badate bene, la parte giusta non è sempre quella di qualcun altro che sta più in alto di noi, magistrato, poliziotto, direttore o capo reparto, vigile o volontario che sia.

La parte giusta è nella nostra vita di tutti i giorni, è aiutare una persona in difficoltà, cercare di fare del bene non solo a se stessi, dire No a chi parcheggia sulle strisce e mette in difficoltà un anziano o un disabile o semplicemente una mamma con passeggino, è eliminare i soprusi delle persone furbe, le bugie che ti raccontano per ottenere agevolazioni che non spettano, è non buttare a terra i propri rifiuti e farlo presente a chi lo fa...avete paura di prendere degli insulti, o peggio degli schiaffi o peggio una coltellata?



Giovanni Falcone, sua moglie e i loro agenti della scorta sono saltati su 400 kg di tritolo.



Avete ancora paura?

martedì 5 febbraio 2013

Le Sacrifice de l'Amour

...svegliarsi alle 5 del mattino e fare l'amore così...nel buio della stanza...e riaddormentarsi fino al suono della sveglia...

...aspettare tra le sue braccia per alzarsi fino all'ultimo secondo possibile...

...tornare in camera già pronta per uscire e mettere il muso perchè lui stasera non scende...

...irrigidirsi come sempre faccio, cercare di tirare su il muro per non soffrire, non rimanerci male...

...l'uomo che è in lui invece ti parla, strano fino a qualche ora fa sembrava un ragazzino, e adesso ti dice che anche lui fa dei sacrifici per stare con te, che cerca di esserci sempre in ogni modo, ma stasera non può...ma che se lo raggiungo dove si trova lui ne sarà felice...

...in un attimo capisci che è vero, che quel sacrificio stavolta non è univoco, solo da parte tua, ma condiviso...parola sempre più usata e osannata per stupidi o non social...

...capisci che vuoi andarci, che sarà un sacrificio ma che verrà ripagato dal suo sorriso appena sarete insieme...


....e se la stanchezza prenderà il sopravvento, ti basteranno le sue braccia ferme e strette su di te nella notte...

venerdì 1 febbraio 2013

Ti penso. Alle Volte.

...caro Blog,
ti penso spesso ultimamente, come ad un amico lontano, come a qualcuno che vuoi sentire, rivedere, ma c'è sempre qualcosa da fare prima, qualcosa da dover preparare, comprare, leggere, vedere, sentire.

Penso a quello che contieni, molti miei dolori, molte frasi scolpite dentro me. So che ci tengo a te, so che sei un rifugio speciale per i miei giorni inquieti, giorni difficili, di solitudini e stranezze. Vorrei averti creato un pò diverso, vorrei averti come caro compagno di avventure in questo mondo bislacco, in questa italietta schifosa che non se ne può più, in questo mio inizio di ricerca di una casa, in affitto a meno di cinquecento euro in cui non prendere l'epatite, in questo mio modo di chiudermi da chi mi fa male e cercare di sparire...o far sparire dal mio cuore delle persone.

Spero di tornare presto a sentirti, a trovarti, a scriverti, perchè un pò mi manchi.