giovedì 23 maggio 2013

In Memory of Giovanni Falcone



...ne avrà avuta di paura anche lui, sapeva, glielo avevano detto in molti modi, diceva:




"E' tutto teatro. Quando la mafia lo deciderà, mi ammazzerà lo stesso."



Ma non hai smesso di combatterla, di studiare le carte, di cercare i colpevoli, mettendoci la faccia, avendo capito il sistema, altri sarebbero scappati, fuggiti, si sarebbero voltati dall'altra parte.

... Lui, e altri come lui, no.

Hanno oltre passato e di molto, la linea netta, la linea di confine tra il bene e il male. Si sono posizionati, facendosi vedere bene. E hanno pagato con la propria vita.



Quanti di noi hanno il coraggio di stare da una parte, quella giusta?



E badate bene, la parte giusta non è sempre quella di qualcun altro che sta più in alto di noi, magistrato, poliziotto, direttore o capo reparto, vigile o volontario che sia.

La parte giusta è nella nostra vita di tutti i giorni, è aiutare una persona in difficoltà, cercare di fare del bene non solo a se stessi, dire No a chi parcheggia sulle strisce e mette in difficoltà un anziano o un disabile o semplicemente una mamma con passeggino, è eliminare i soprusi delle persone furbe, le bugie che ti raccontano per ottenere agevolazioni che non spettano, è non buttare a terra i propri rifiuti e farlo presente a chi lo fa...avete paura di prendere degli insulti, o peggio degli schiaffi o peggio una coltellata?



Giovanni Falcone, sua moglie e i loro agenti della scorta sono saltati su 400 kg di tritolo.



Avete ancora paura?